LA STORIA

Gli anni 70 non erano molto diversi dai giorni nostri per gli operai italiani.
Molti di loro dovevano rinunciare al loro tempo libero per poter fare il famoso “secondo lavoro” che, fornendo quei pochi soldi in più, permetteva alla famiglia di superare i momenti più difficili.
Anche Giulio Salvini aveva il suo “secondo lavoro”. Riparava frigoriferi domestici e condizionatori d’aria. Aveva organizzato una piccolissima officina nella cantina della casa dove abitava e la maggior parte degli attrezzi che usava per le riparazioni a domicilio stavano dentro una vecchia borsa di cuoio. I suoi figli, Daniele ed Andrea sono cresciuti sentendo continuamente parole come: cacciavite, cerca-fughe, freon 12, compressore, serpentina perforata, chiave inglese e a volte aiutavano il padre porgendo gli attrezzi che necessitava.
Dei due figli però, solo Andrea, il minore, ha ereditato dal padre l’amore per quel tipo di lavoro e l’abilità necessaria per riparare elettrodomestici e non solo.
Così che quando ha dovuto scegliere che scuola frequentare dopo le medie, non ebbe esitazioni ed entrò in un istituto tecnico da dove uscì 5 anni dopo con un diploma di tecnico frigorista. Era il 1978 e Andrea cominciò immediatamente a lavorare insieme al padre riparando inizialmente frigoriferi e condizionatori. E qui la storia sarebbe potuta finire. Come quella di tanti altri bravi riparatori….. che sono rimasti riparatori. Ma Andrea rivelò presto un carattere un po’ diverso da quello del padre. Andrea pensava in grande e non aveva paura delle sfide.
Cercò e trovò un piccolo fondo alla periferia di Pisa e vi mise su un’officina ancora piccola, ma già molto più equipaggiata di
quella che il padre aveva avuto nella sua cantina, per tanti anni.
Nell’officina iniziale riceveva gli apparecchi e apparecchiature da riparare e teneva la contabilità della piccola impresa a carattere familiare. Il locale però diventò “troppo stretto” in pochissimi anni.
Così, nel 1992 Andrea prese la decisione temeraria di investire tutti i propri risparmi per comprare un terreno nel comune di San Giuliano Terme e fece costruire la nuova sede della SALVINI IMPIANTI, una struttura che è allo stesso tempo officina, magazzino, ufficio e mostra per le attività della ditta. L’impresa iniziale dove Andrea, e parzialmente il padre avevano lavorato dal 1978, si è progressivamente trasformata col passare del tempo (poco tempo) in un’ impresa dinamica, articolata su molti settori e con un numero sempre maggiore di operai, impiegati e tecnici. Il segreto? Guardare sempre più lontano della concorrenza; non aver timore delle sfide legate alla natura dei lavori sempre più sofisticati ed impegnativi; rispetto e valorizzazione dei propri dipendenti, molti dei quali sono nella SALVINI IMPIANTI ormai da tanti anni.

L’impresa SALVINI IMPIANTI compie nel 2008 TRENTA ANNI di attività e si è trasforma in una società a responsabilità limitata, certificata ISO 9001 (Qualità), ISO 14001 (Ambiente), SA 8000 (Responsabilità Sociale), e con un capitale umano, di infrastrutture e di clienti così grande che nessuno avrebbe potuto immaginarlo nel 1978 e neppure negli anni successivi. Il suo successo è negli uomini e nelle donne che ci lavorano.




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